AUTOMOTIVE ELECTRICIANS

Alfa Romeo GT 3.2 V6 – ALIMENTAZIONE – – SCHEMA ELETTRICO, LOCALIZZAZIONE COMPONENTI, DESCRIZIONE FUNZIONALE – SCHEMA ELETTRICO, LOCALIZZAZIONE COMPONENTI, DESCRIZIONE FUNZIONALE

Alfa Romeo GT 3.2 V6   – ALIMENTAZIONE –  – SCHEMA ELETTRICO, LOCALIZZAZIONE COMPONENTI, DESCRIZIONE FUNZIONALE – SCHEMA ELETTRICO, LOCALIZZAZIONE COMPONENTI, DESCRIZIONE FUNZIONALE

Schema elettrico - ALIMENTAZIONE - Alfa Romeo GT 3.2 V6







Componenti - ALIMENTAZIONE - Alfa Romeo GT 3.2 V6



Codice componenteDenominazioneRiferimento al complessivo
A1BATTERIA (+)
B1CENTRALINA DI DERIVAZIONE VANO MOTORE-
B1CENTRALINA DI DERIVAZIONE VANO MOTORE
B1CENTRALINA DI DERIVAZIONE VANO MOTORE
B2MAXI FUSE ALIMENTAZIONE GENERALE
B5SCATOLA MAXI FUSE-1-
B99SCATOLA MAXIFUSE SU BATTERIA
C2MASSA BATTERIA SU MOTORE ( NEGATIVO BATTERIA )-
C3MASSA BATTERIA SU SCOCCA ( NEGATIVO BATTERIA )-
H1COMMUTATORE DI ACCENSIONE

Localizzazione componenti - ALIMENTAZIONE - Alfa Romeo GT 3.2 V6





Componenti - ALIMENTAZIONE - Alfa Romeo GT 3.2 V6



Codice componenteDenominazioneRiferimento al complessivo
A1BATTERIA (+)
B1CENTRALINA DI DERIVAZIONE VANO MOTORE-
B1CENTRALINA DI DERIVAZIONE VANO MOTORE
B1CENTRALINA DI DERIVAZIONE VANO MOTORE
B2MAXI FUSE ALIMENTAZIONE GENERALE
B5SCATOLA MAXI FUSE-1-
B99SCATOLA MAXIFUSE SU BATTERIA
C2MASSA BATTERIA SU MOTORE ( NEGATIVO BATTERIA )-
C3MASSA BATTERIA SU SCOCCA ( NEGATIVO BATTERIA )-
H1COMMUTATORE DI ACCENSIONE

Descrizione - ALIMENTAZIONE - Alfa Romeo GT 3.2 V6


L''impianto elettrico e stato disegnato e finalizzato ad elevare il grado di sicurezza della vettura, prevenendo possibilita di innesco di incendio ed altre conseguenze di malfunzionamenti elettrici, e riducendo le difettosita nei collegamenti grazie all''adozione di connettori dell''ultima generazione.La distribuzione della potenza avviene tramite le centraline di derivazione e/o portafusibili, collegate agli elementi di controllo (rele e attuatori statici) in modo da assicurare il massimo livello di protezione elettrica ed il minimo grado di complessita del cablaggio.La ripartizione delle funzioni all''interno dei connettori e la sostituzione delle saldature con giunzioni di tipo cortocircuitante favorisce la realizzazione modulare (per composizione di sotto-assiemi) di tutti i fasci cavi.Le principali soluzioni di sicurezza adottate sono:alimentazioni protette da maxifuse per l''interruzione dell''impianto elettrico, in caso di corto circuito, appena a valle della batteria (vedere dettaglio in seguito);gli unici cavi esclusi dai maxifuse (motorino avviamento e alternatore) sono corazzati e collocati in zone protette.il lay-out dell''intero impianto e ottimizzato per la riduzione di rischi di danneggiamento in caso di avaria o incidente.la posa dei cavi stessi e stata ottimizzata riducendo errati posizionamenti e rumorosita dovuta a vibrazioni;tutti i cavi sono ad alta resistenza alle abrasioninel vano motore i cavi sono di tipo speciale, resistente alle alte temperature e protetti con guaine o tubazioni.i cavi nel vano abitacolo sono protetti da tubi corrugati e con nastri di tipo felpato per ridurre la rumorositale principali connessioni sono dotate di dispositivo antisfilamento dei terminali (secondary lock) e di chiusura di sicurezza (lever lock) che evitata qualsiasi deformazione dei terminali.Tutti i sistemi e gli impianti elettrici sono alimentati dalla batteria con la tensione di 12 V.La batteria a sua volta viene ricaricata, durante il funzionamento del motore, dall''alternatore.Le principali linee di alimentazione sono protette da "maxifuse'', raggruppati in una scatola posta direttamente sul terminale positivo della batteria e collegati direttamente ad esso.La scatola contiene fino a otto "maxifuse'', denominati a seconda dei circuiti protetti:ABS alimentazione sistema elettronico ABS;IGN alimentazione commutatore di accensione;SEL alimentazione cambio robotizzato SELESPEED (non utilizzato)A/C alimentazione impianto di condizionamento;IE alimentazione fusibili e teleruttori della gestione motore;FAN1 alimentazione elettroventole raffreddamento motore;FAN2 alimentazione elettroventole raffreddamento motore;JB/3 alimentazione servizi attraverso fusibili della centralina vano motore.La scatola contiene anche due fusibili "MIDI'':CPL1 alimentazione centralina di derivazione sottoplancia;CPL2 alimentazione centralina di derivazione sottoplancia.Alcuni circuiti sono continuamente alimentati, anche con veicolo fermo e chiave disinserita, essendo collegati direttamente alla batteriaAltri circuiti vengono alimentati ruotando la chiave del commutatore d''accensione nelle varie posizioni:inserendo e ruotando al primo scatto la chiave si porta in posizione MAR ed alimenta numerosi circuiti, che vengono, infatti, definiti "sotto chiave" (linee "INT", e "15/54");il secondo scatto - posizione AVV - alimenta invece il motorino d''avviamento; (linea "50")., scollegando peraltro alcuni circuiti (quelli che assorbono maggior potenza) garantendo cosi il massimo afflusso di corrente al motorino stesso; (linea "INT/A").estraendo invece la chiave ruotandola in senso inverso (e premendo l''apposito pulsantino) si inserisce la posizione PARK che alimenta le luci di posizione anche a chiave disinserita (linea "POS").767le linee attraverso le quali l''alimentazione viene distribuita ai vari utilizzatori sono rappresentate negli schemi elettrici relativi alle varie funzioni ed ai vari impianti.In questo schema generale vengono riportate tutte le linee cosi come si dipartono dalla batteria e dalle scatole maxifuse, rimandando poi agli specifici schemi per maggiori dettagli.

Descrizione funzionale - ALIMENTAZIONE - Alfa Romeo GT 3.2 V6


Tutti i sistemi e gli impianti elettrici sono alimentati dalla batteriaA1.Le principali linee d''alimentazione sono protette dalla scatola "maxifuse" B5, che contiene i fusibili denominati a seconda dei circuiti protetti:ABS: [EL7020]IGN: alimentazione commutatore di accensione H1, pin 2 del connettore AA/C: [EL6020]IE: alimentazione fusibili e teleruttori della gestione motore (teleruttore T9 della centralina teleruttori vano motore B1 connettore B);FAN1: [EL5020];FAN2: [EL5020];JB/3: alimentazione servizi attraverso fusibili della centralina portafusibili vano motore B1, connettore C;CPL1: alimentazione centralina di derivazione sottoplancia B2, al pin A del connettore C;CPL2: alimentazione centralina di derivazione sottoplancia B2, al pin B del connettore C;Altri circuiti vengono alimentati ruotando la chiave del commutatore d''accensione H1 nelle varie posizioni:in posizione MAR sono alimentati numerosi circuiti e servizi "sotto chiave" protetti (linee "INT" e "15/54"): pin 2 del connettore B e 1 del connettore A;in posizione AVV - e alimentato il motorino d''avviamento; (linea "50") [EL5010]; in tale posizione risultano scollegati alcuni circuiti (linea "INT/A): 1 del connettore B;. in posizione PARK sono alimentate le luci di posizione (linea "POS"): 3 del connettore B;

Batteria



A1A



A1A



A1B



A1B



Centralina di derivazione vano motore



B1A



B1A



B1A



B1B



B1B



B1B



B1C



B1C



B1C



B1D



B1E



B1E



B1X



B1X



Centralina di derivazione sotto plancia



B2A



B2A



B2A



B2A



B2A



B2A



B2B



B2B



B2C



B2C



B2D



B2E



B2F



B2G



B2H



Scatola MAXI FUSE



B5A



B5B



B5C



B5D



B5E



B5F



Scatola maxifuse su batteria



B99A



B99A



B99B



B99D



Massa batteria su motore



C2



C2



Massa batteria su scocca



C3



C3



Commutatore di accensione



H1A



H1A



H1B


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